lunedì 30 luglio 2007

Envisioning Change

sabato 28 luglio 2007
"Envisioning Change", l'arte per aiutare l'ambiente
pubblicato da margherita in: Artisti e Mostre




Inaugurata durante la Giornata Mondiale per l’Ambiente 2007, “Envisioning Change” è una mostra che cerca, attraverso l’arte, di mostrare i cambiamenti climatici e ambientali avvenuti sulla terra secondo una prospettiva globale. 40 gli artisti chiamati a rappresentare il tema “scottante” dello scioglimento dei ghiacci (nel post Angela Lergo).
L’esibizione è prodotta dal
Natural World Museum e dal Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente, con la sponsorizzazione di Autodesk.
La mostra itinerante rimane ad
Oslo fino al 20 agosto per poi spostarsi a Bruxelles fino ad arrivare negli Stati Uniti.

Il senso dell'umanità cinese



Penso che questa foto non abbia bisogno di ipocrite frasi di sdegno.
Solo riflessione.
Non è questione di razzismo.
Entra in gioco il senso di umanità.

Qui evidentemente non esiste.

Riporto di seguito il commento di Gaia di Bologna:

Di tutti i crimini commessi contro Dio, contro il creato e contro l’umanità questo è fra i più vergognosi!

(ogni commento è superfluo)

Di tutti i crimini commessi contro Dio, contro il creato e contro l’umanità questo è fra i più vergognosi!


Una bimba appena nata giace morta sotto il bordo del marciapiedi, nella totale indifferenza di coloro che passano.
La piccina è solo un'altra vittima della politica crudele del governo cinese che pone il limite massimo di un solo figlio nelle città (due nelle zone rurali), con aborto obbligatorio.

Nel corso della giornata, la gente passa ignorando il bebè.

Automobili e biciclette passano schizzando fango sul cadaverino.

Di quelli che passano, solo pochi prestano attenzione.

La neonata fa parte delle oltre 1000 bambine abbandonate appena nate ogni anno, in conseguenza della politica del governo cinese.
L'unica persona che ha cercato di aiutare questa bambina ha dichiarato:
"Credo che stesse già per morire, tuttavia era ancora calda e perdeva sangue dalle narici".
Questa signora ha chiamato l'Emergenza però non è arrivato nessuno.
"Il bebè stava vicino agli uffici fiscali del governo e molte persone passavano ma nessuno faceva nulla... Ho scattato queste foto perché era una cosa terribile..."
"I poliziotti, quando sono arrivati, sembravano preoccuparsi più per le mie foto che non per la piccina..."

In Cina, molti ritengono che le bambine siano spazzatura.
Il governo della Cina, il paese più popoloso del mondo con 1,3 miliardi di persone, ha imposto la sua politica di restrizione della natalità nel 1979.
I metodi usati però causano orrore e sofferenza: i cittadini, per il terrore di essere scoperti dal governo, uccidono o abbandonano i propri neonati.
Ufficialmente, il governo condanna l'uso della forza e della crudeltà per controllare le nascite; però, nella pratica quotidiana, gli incaricati del controllo subiscono tali pressioni allo scopo di limitare la natalità, che formano dei veri e propri "squadroni dell'aborto". Questi squadroni catturano le donne "illegalmente incinte" e le tengono in carcere finché non si rassegnano a sottoporsi all'aborto.
In caso contrario, i figli "nati illegalmente" non hanno diritto alle cure mediche, all'istruzione, né ad alcuna altra assistenza sociale. Molti padri vendono i propri "figli illegali" ad altre coppie, per evitare il castigo del governo cinese.
Essendo di gran lunga preferito il figlio maschio, le bambine rappresentano le principali vittime della limitazione delle nascite.
Normalmente le ragazze continuano a vivere con la famiglia dopo del matrimonio e ciò le rende un vero e proprio peso.
Nelle regioni rurali si permette un secondo figlio, ma se anche il secondo è una femmina, la cosa rappresenta un disastro per la famiglia.
Secondo i dati delle statistiche ufficiali, il 97,5% degli aborti è rappresentato da feti femminili.
Il risultato è un forte squilibrio di proporzioni fra popolazione maschile e femminile. Milioni di uomini non possono sposarsi, da ciò consegue il traffico di donne.
L'aborto selezionato per sesso sarebbe proibito dalla legge, però è prassi comune corrompere gli addetti per ottenere un'ecografia dalla quale conoscere il sesso del nascituro.
Le bambine che sopravvivono finiscono in precari orfanotrofi.
Il governo cinese insiste con la sua politica di limitare le nascite e ignora il problema della discriminazione contro le bambine.

Alla fine, un uomo raccolse il corpo della bambina, lo mise in una scatola e lo gettò nel bidone della spazzatura.

Mi hanno chiesto di farla girare. La metto qui, per ricordarlo sempre

Valencia Lounge: Umbracle

Per chi non conoscesse la città un ottimo punto di partenza. Può contenere più di 2500 ospiti. Mai visto pieno. Lo spettacolo notturno è imperdibile.

meglio le spiagge nudiste

ho scoperto il perchè nessuna delle spagnole che ho incontrato fino ad ora non si chiami Francesca..Francesca non esiste, solo Paquita.
Sì mi piace, lo adotterò..sarà il secondo nome che avrei sempre voluto.

Altra notizia importante/insignificante della giornata è che a Cullera, la Hollywood della Costa Blanca, non esistono case vecchie o modeste ma solo grattacieli stile USA ed eco-mostri, dinosauri in pietra indistruttibile che pesano più di 200 edifici messi insieme..il rispetto spagnolo verso la natura si distingue sempre, persino da quello italiano.
Nota ai culleresi compresi tra i 12 e i 90 anni: siete lenti (oltre che suecos)!!!Boia..siete peggio dei semafori di Valencia (prima o poi scoprirò chi cazzo è stato quell'imbecille che ha costruito un impianto di semafori nel cui 95% dei casi si becca l'onda rossa invece che quella verde).

Avvenimento del giorno: avvincente inseguimento tra una moto della polizia ed un ragazzotto pompato che voleva fare il figo della strada. E' andata male al chiquitin.. si sarà beccato una multa appestata da 'sti vigilanti bastardi sempre all'erta.
Odore del giorno: oltre al costante odore di merda si mischiava anche quello di bottino (per i pisani significa "di fogna")

Vita notturna: l'Umbracle è vuoto ma non si sa perchè ha circa 6 buttafuori, che ovviamente non sanno come passare il tempo e cazzeggiano.

2:15..Cavolo è passata già un'ora e mezzo dall'ora X e ancora non sono svenuta sul letto..
....
In effetti sto guardando il pc più con le palpebre che con le pupille..forse una buonas noches ci starebbe bene.
buenas,
paquita